Bibita frizzante di fiori di sambuco

Marc

Questa è la mia nuova ricetta migliorata di champagne di fiori di sambuco, anche chiamato lo champagne dei poveri.È una limonata frizzante che utilizza i fiori di sambuco per iniziare il processo di fermentazione.

bicchiere

Il processo

La fermentazione naturale trasforma una piccola parte degli zuccheri in anidride carbonica. Normalmente, con questo processo, si forma alcool (con lieviti) e aceto (con batteri). Durante la fermentazione del vino, per esempio, si fa uscire l’anidride carbonica, ma per produrre la nostra bibita frizzante si mette subito il tappo sulla bottiglia, cosi la pressione dell’anidride carbonica e la bassa pH del succo di limone rallenta la fermentazione. Anche una temperatura più bassa rallenta la fermentazione. Per questo motivo la bibita si preserva meglio in cantina.

Le foto della preparazione della bibita dell’anno 2022

Ogni anno preparo una grande quantità di bottiglie che mi bastano per tutta l’estate. In questo modo non compro quasi più bibite frizzanti in bottiglie di plastica.

La nuova ricetta migliorata

Durante l’anno 2014 ho fatto il mio primo esperimento con questa bibita ma, per il mio gusto, era troppo dolce. Anche l’uso dell’aceto di vino non mi convinceva. E cosi con questa nuova ricetta ho dimezzato la quantità di zucchero e ho usato solo limone come acidificante.

Questa ricetta è per preparare intorno ai 10 litri di limonata frizzante.

Materiali:

  • Damigiana di vino da almeno 15 litri.
  • Bottiglie da frizzante (riciclate) da 75cl, ma ancora meglio bottiglie della salsa di pomodoro (riciclate), perché il tappo fa uscire l’eccesso di anidride carbonica e non fa scoppiare le bottiglie.
  • Filtro: Una garza in uno scolapasta con una pentola grande sotto.
  • Colino e caraffa.

Ingredienti

  • 5 limoni grossi, ma anche il succo di limone da concentrato funziona.
  • 1kg di zucchero (100g per litro di bevanda)
  • 6 teste di fiori di sambuco maturi (con polline, i fiori si staccano facilmente)
  • Acqua: 10 litri. Se c’è cloro nell’acqua devi prima bollirla (e di nuovo raffreddarla) per far uscire il gas di cloro che può uccidere i fermenti. Non usare acqua minerale in bottiglia. Non ha senso. È uno spreco di plastica!
  • Alcune bucce di mela.

Procedura del primo giorno

  • Lavare i limoni e col pelapatate togliere la buccia e tagliarla finemente.
  • Spremere il succo dei limoni.
  • Mettere prima il succo di limone (puro) nella damigiana di vino e scuotere e lasciare per alcuni minuti, per uccidere batteri e lieviti indesiderati (dopo viene diluito).
  • Mettere insieme nella damigiana: lo zucchero, l’acqua, le bucce di limone e le bucce di mele. Lo zucchero deve essere sciolto.
  • Togliere i fiori dagli steli. Gli steli sono leggermente velenosi, perché l’intera pianta (con l’eccezione dei fiori e del succo delle bacche) contiene cianuro e vari alcaloidi. L’odore delle foglie e dei rami è infatti anche sgradevole.
  • Alla fine aggiungere i fiori di sambuco e mischiare il tutto. Lo zucchero deve essere sciolto.
  • Lasciare riposare per 2 giorni senza tappo. Coprire con una garza per insetti e polvere. Puoi anche mischiare dopo un giorno.

Procedura dopo 2 giorni

  • Dopo aver lasciato la miscela per 2 giorni,
  • Filtrare con una garza in uno scolapasta con sotto una pentola.
  • Riempire le bottiglie usando un colino ed una caraffa.
  • Chiudere le bottiglie con il loro tappo.
  • Nelle bottiglie di spumante la pressione può diventare altissima. Invece con le bottiglie della salsa di pomodoro non c’è questo problema e funziona decisamente meglio.
  • Puoi lasciar fermentare le bibite imbottigliate anche in un luogo caldo. Dipende dall’andamento della fermentazione.

Controllo dopo 5-6 giorni

  • Dopo 5-6 giorni si può controllare se le bollicine di anidride carbonica si stanno formando aprendo leggermente il tappo e richiudendolo. Anche questo controllo funziona decisamente meglio con le bottiglie della salsa di pomodoro. I tappi si gonfiano e l’anidride carbonica esce quando la pressione diventa alta.

Pronto dopo 40 giorni

  • 40 giorno dopo l’imbottigliamento la bibita è finalmente pronta.
  • Per preservare la bibita per l’estate è consigliato mettere tutte le bottiglie nella cantina o in un luogo fresco per rallentare la fermentazione. In questo caso non serve mettere la bottiglia nel frigo prima del consumo.
  • Consiglio di aprire la bottiglia lentamente.
  • Escono tante bollicine quando versi la bibita in un bicchiere, ma diventa svampita abbastanza velocemente. Per questa ragione preferisco di bere direttamente dalla bottiglia.
  • I fermenti sul fondo della bottiglia si possono bere.

Una limonata buona e dissetante durante le giornate calde d’estate.