Bibita frizzante di fiori di sambuco

Marc

Questa e’ una nuova ricetta di champagne di fiori di sambuco, anche chiamato lo champagne dei poveri. Naturalmente non e’ champagne, ma e’ una limonata frizzante che per iniziare il processo di fermentazione utilizza i fiori di sambuco .

Il processo

La fermentazione naturale trasforma una piccola parte degli zuccheri in anidride carbonica. Normalmente, con questo processo, si forma alcool o aceto. Durante la fermentazione del vino, per esempio, si fa uscire l’anidride carbonica, ma per produrre la nostra bibita frizzante si mette subito il tappo sulla bottiglia, cosi la pressione dell’anidride carbonica assicura che il processo di fermentazione ad un certo punto si fermi quasi completamente. I lieviti si intossicano con la loro anidride carbonica ed il processo si ferma… quasi.

La nuova ricetta

L’anno scorso (fioritura del sambuco 2014) ho fatto un primo esperimento ma, per il mio gusto personale, la bibita era troppo dolce. Anche l’uso dell’aceto di vino non mi convinceva. E cosi ho dimezzato la quantità di zucchero e ho usato solo limone come acidificante.

Questa ricetta e’ per preparare intorno alle 16-17 bottiglie da 75cl di limonata frizzante.

Ingredienti Bibita frizzante di sambuco

Materiali:

  • Vaso o pentola da 15 litri.
  • 17 bottiglie da vinoda 75cl (lambrusco o altro vino frizzante, per sopportare la pressione)
  • Tappi di plastica con capsule di sicurezza in metallo
  • Filtro: Una garza in uno scolapasta con una pentola grande sotto.
  • Colino e caraffa.

Ingredienti

  • 5-6 limoni
  • 1 kg e 250g di zucchero (100g per litro di bevanda)
  • 6 teste di fiori di sambuco
  • Acqua fino a 12-13 litri. Se hai tanto cloro nell’acqua devi prima bollirla (e di nuovo raffreddarla) per far uscire il gas di cloro che può distrugge i fermenti.
  • Poco aceto di mele o un po’ di bucce di mele (non so perché)

vaso di 15 litri con tutti gli ingedienti

Procedura del primo giorno

  • Lavare i limoni e col pelapatate togliere la buccia e tagliarla finemente.
  • Spremere il succo dei limoni.
  • Mettere insieme nel contenitore da almeno 15 litri, lo zucchero, l’acqua il succo di limone e le bucce di limone.
  • Togliere i fiori dagli steli. Gli steli sono velenosi, perché l’intera pianta (con l’eccezione dei fiori e del succo delle bacche) contiene cianuro e vari alcaloidi. L’odore delle foglie e dei rami e’ infatti anche sgradevole.
  • Alla fine aggiungere i fiori di sambuco e mischiare il tutto. Lo zucchero deve essere sciolto.
  • Lasciare riposare per 1-2 giorni ma non chiuso ermeticamente. Se si vuole si può anche mischiare alcune volte.

Procedura dopo 1-2 giorni

  • Dopo aver lasciato la miscela per 1-2 giorni,
  • Filtrare con una garza in uno scolapasta con sotto una pentola.
  • Riempire le bottiglie usando un colino ed una caraffa.
  • Chiudere ermeticamente le bottiglie. Io ho usato tappi di plastica con una capsula di sicurezza in metallo.
  • Usa delle bottiglie di buona qualità! La pressione può diventare altissima.

12 bottiglie di champagne di fiori di sambuco

Controllo dopo 5-6 giorni

  • Dopo 5-6 giorni si può controllare se le bollicine di anidride carbonica si stanno formando togliendo il tappo.

Pronto dopo 40 giorni

  • 40 giorno dopo l’imbottigliamento la bibita e’ finalmente pronta.
  • Da mettere nel frigo alcune ore prima di consumare
  • Consiglio di aprire la bottiglia lentamente, altrimenti tutta la limonata spruzza fuori dalla bottiglia in pochi secondi.
  • Visto che e’ uno “champagne dei poveri”, io preferisco bere questa bibita direttamente dalla bottiglia, perché cosi rimane più frizzante e fresca.

 

Buona e dissetante durante una giornata calda d’estate.

Conservare al lungo

Ho conservato una bottiglia per un anno in un luogo fresco. Era ancora buona. Pero’ e’ meglio bere questa limonata prima, per non creare della “bombe a tempo” nella cantina..

bicchiere